Il nido dell'Anatra

"I censori tendono a fare quello che soltanto gli psicotici fanno: confondere l'illusione con la realtà". (David Cronenberg)

SUPEREROE


SUPEREROE, CAZZO

 

Vedo attraverso i muri, cazzo se vedo. Il tavolo della signora Tarantelli, un tavolo in noce, ha un angolo leggermente scorticato. Le quattro sedie le vedo distintamente due delle quali hanno ormai il rivestimento di paglia da risistemare. La signora Tarantelli però è una donna previdente, ha messo dei cuscini sopra la seduta. Vedo anche sotto i cuscini sì… sono un Supereroe, cazzo.

Di qua c’è il letto della signora Tarantelli invece. Un vecchio lettone a due piazze, ad occhio e croce saranno anche due piazze e mezzo, di quelli alti, di quelli che se fai un incubo e cadi dal letto fai in tempo a svegliarti prima di toccare il suolo. Ma alla signora Tarantelli piacciono così, che ci posso fare io? Un semplice Supereroe, cazzo. Noi Supereroi, cazzo, abbiamo i super poteri, ognuno di noi ha un super potere diverso, siamo quasi come quei cazzo di Pokemon, cazzo. Ma noi siamo coscienziosi, come disse il vecchio una volta: da un super potere nasce una grande responsabilità. Sono responsabile io, cazzo se sono responsabile. Sono l’unico Supereroe, cazzo, che paga le tasse prima della scadenza. Ma tornando alla signora Tarantelli…

Non lo so se le piace la sua roba. Però la vedo tutta, vedo anche i granelli di polvere. Vedo le impronte della signora Tarantelli su ogni santissimocristo di ammennicolo e gingillo sparso per la casa. Ma chi cazzo sarà poi questa signora Tarantelli? Sono un supereroe, cazzo, do la caccia ai criminali.

La vedo triste ogni tanto, la vedo sul davanzale, la signora Tarantelli ogni tanto piange mentre annaffia le ortensie, si ferma qualche secondo, si toglie un guanto di gomma e si soffia il naso. Dopo poco ricomincia a piangere e a smoccolare sul fazzoletto. Mi dispiace, povera signora Tarantelli. Lo so, perché lo vedo, vedo la marca dei fazzolettini di carta che usa quando annaffia i fiori e piange. Vedo quanta acqua versa nel vaso dei gerani, so che terriccio mette e quanto ne mette. Sapete la signora Tranelli non misura il terriccio a volume ma a tempo. È curioso, controlla l’orologio (un Longines di trent’anni fa) e dopo 24 secondi smette di versarlo. Il vaso è incrinato, no non quello dei gerani, quello del basilico. Dovrà cambiarlo prima o poi. Dovrei avvertirla, sono un Supereroe, cazzo… uno di quelli responsabili.

Vorrei sapere se la signora Tarantelli è felice.

Signora Tarantelli mi dica se è felice la prego, conoscere le sue cose non mi fa sapere chi è lei. Vorrei tanto che lei fosse felice… io la guardo da qua, sono lontanissimo ma la vedo, vedo le sue cose vedo tutto di lei, mi dica solo se è felice. Sono un Supereroe, cazzo, servo a questo.

 

Solo e perfetto.

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