Il nido dell'Anatra

"I censori tendono a fare quello che soltanto gli psicotici fanno: confondere l'illusione con la realtà". (David Cronenberg)

Archivio per il giorno “dicembre 2, 2006”

Elogio dei lustrini in falsetto


Sono schizofrenico.

Sì, musicalmente parlando sono schizofrenico.

Adoro Richard Wagner e J.S. Bach, adoro Brian Eno, i King Crimson e Iggy Pop, Tom Waits e Michael Nyman, i Pink Floyd e Stan Gaetz.

Ma c’è un altra anima dentro di me, un anima “sculettante” e Tonimanerica, e quest’altra anima mi fa trovare irresistibili i Bee Gees, Gloria Gaynor, Sylvester, Marc Bolan e i T-Rex, i Lynyrd Skynyrd e tutta quella musica anni 70 che ha inventato la rock-disco-music.

Perchè trovo irresistibili gli Scissor Sister? Perchè sono schifosamente onesti. E perchè sculettano gayamente in falsetto producendo un sound sincero come l’orto di cocomeri di Linus.

In questo periodo in cui Zucchero copia in maniera imbarazzante un pezzo storico come Stuck in the middle with you (provate a confrontarlo con… anzi no ascoltate Stuck in the middle with you e imbarazzatevi per Zucchero), in cui Madonna depreda gli Abba, li depreda perchè probabilmente non riesce a ricreare un sound originale disco vintage come vorrebbe, in cui si perde il conto di tutti i “cantanti” hip hop che citano per gli stessi motivi di cui sopra vecchi motivi dance anni 70… ecco che spuntano come una ventata di aria fresca gli Scissor Sisters.

La band in questione non fa il verso a qualcuno, dichiara amore eterno ad un certo tipo di musica che trent’anni fa inventò la discoteca e lo fa in modo originale. Non è QUEL suono, non sono quegli strumenti… sarò distratto io ma le percussioni elettroniche non hanno il “charleston” che si sentiva i quasi ogni pezzo dell’epoca (Bee Gees docet), no hanno altro, c’è dentro l’anima di quel periodo però e quindi non ci sono solo i Bee Gees, ma ci sono i T-Rex e il loro Glam Rock (che ogni tanto provano a riesumare anche con la voce in falsetto i Darkness), c’è Patrick Hernandez (guest star nel pezzo divertentissimo di Elio e le storie tese: “Born to be Abramo”), c’è la voce “checca” di Sylvester, e ci sono le tutine-Abba.

Questi qui non fanno il verso a nessuno, questi qui lo hanno nel sangue e si sente.

Le parole “geniale” o “capolavoro” non mi sono mai sfuggite dalle dita perchè sarebbero estremamente inesatte, i capolavori sono altri, come il genio, ma l’onestà del sound mi rende i Sisters maledettamente simpatici…

Ah e per inciso, l’unica Catwoman di carne e ossa che io riconosca è Julie Newmar… e non c’è Halle Berry o Michelle Pfiffer che tengano.

Sculettantemente vostro

AdG

julie-newmars-catwoman

 

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