Il nido dell'Anatra

"I censori tendono a fare quello che soltanto gli psicotici fanno: confondere l'illusione con la realtà". (David Cronenberg)

Archivio per il giorno “dicembre 18, 2006”

La Guerra dell’Anello


E io che pensavo fosse un gioco fantasy ispirato al Signore degli Anelli.
Mi ritrovo tra le mani un wargame leggero ma di spessore  e infinitamente meno scemo e dungeonsandragonesco di molti boardgames fantasy (world of worcraft su tutti). E poi mi sta simpatico se non altro perché è un gioco italiano. Creato e concepito in italia da autori italiani e ufficialmente riconosciuto e pubblicato da chi detiene i diritti (blindatissimi) della saga di Tolkien.
Se poi ci aggiungiamo che le illustrazioni sono di John Howe (che per chi non lo sapesse è l’ILLUSTRATORE della saga di Tolkien… da sempre tutti ci riferiamo al suo universo grafico per visualizzare il mondo della Terra di Mezzo, a cominciare da Peter Jackson che lo ha voluto come designer per la trilogia cinematografica).
La GdA è un gioco che ripercorre tutte le tappe del romanzo, nel quale sono coinvolti tutti i maggiori personaggi, con la possibilità di modificare eventi e creare così una sorta di “what if?” tanto caro a chiunque mastichi un po’ di wargames.
Lode e gloria alle miniature, che dovendo assolvere al compito di eserciti stilizzati, così come succede in Axis o in Shogun, hanno un livello di dettaglio che ha dell’incredibile per la natura del gioco stesso.
Vincitore dell’International Gamers Awards, il gioco da tavolo strategico della Nexus Editrice è stato scelto da un comitato di specialisti del mercato come il miglior titolo del 2005 nella categoria “giochi per due”.
Un plauso a mani spellate agli autori, tutti quanti.
AdG
PS. C’è anche l’espansione del gioco dal titolo Battaglie della Terza Era, all’interno alcune carte si aggiungono e sostituiscono quelle de La Guerra dell’Anello e alcune miniature vanno a variare gli eserciti. Tutto il resto è un gioco completamente nuovo con regole migliorate e incentrate sulla battaglia. Gli scenari sono due: la battaglia di Rohan, tra Isengard e il fosso di Helm per intenderci, e la battaglia di Gondor, Minas Tirith cotro Mordor. Forse anche più divertente del gioco originale, sicuramente più tattico in quanto esclusivamente focalizzato sulle battaglie ((-:

Heavy Metal


Ci ho campato di heavy metal, da giovIne, da ragazzetto quando sembrava che bastasse un po di chitarra incazzata una voce urlata con ugola vibrante come un pisello tra le mani di una vecchia baldracca, diverse borchie e un po’ di buchi nelle orecchie. Poi sono cresciuto e mi sono accorto che quel tipo di musica non ha fatto lo stesso. Di fatto è inchiodata al passato e nemmeno tanto prossimo. Se non ci fosse stato J.S. Bach non sarebbe mai esistito l’heavy metal, se gli Iron Butterfly (quelli del meraviglioso brano IN A GADDA DA VIDA) non avessero scritto nel testo di un loro pezzo le due parole in questione, forse non avremmo nemmeno il nome del genere.
Per tutti quelli che vogliono ascoltare un pezzo heavy metal scritto più di due secoli fa consiglio un Concerto Brandeburghese di Bach: il numero 5 in RE Maggiore, BWV 1050, l’Allegro, dall’ottavo minuto in poi. Assolo di Clavicembalo, metal allo stato puro.
Meditate gente, meditate….
AdG

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