Il nido dell'Anatra

"I censori tendono a fare quello che soltanto gli psicotici fanno: confondere l'illusione con la realtà". (David Cronenberg)

Archivio per il giorno “ottobre 1, 2007”

AMBUSH!


Anno 1983, la Victory Games da’ alla luce il suo AMBUSH!, gioco che rimarrà nella storia del wargame per la sua particolarità: è il miglior wargame in solitario mai realizzato. I giochi con sistemi in solitario sono relativamente pochi, quelli nati e concepiti per il solo singolo giocatore – quelli belli intendo – si contano sulle dita delle mani (di entrambe che se rimane qualche dito libero è per quei giochi non ancora usciti).

La particolarità però non è solamente a causa dell’esiguo numero di giocatori (diciamo minimo indispensabile per non essere solo spettatori) ma anche di come è strutturato.

AMBUSH! si compone di otto missioni che possono essere giocate in sequenza come una campagna. Il giocatore dispone di una squadra di otto uomini con caratteristiche varie che vengono generate prima della partita, dopodiché si armano, spendendo punti per l’equipaggiamento e si mandano in missione, al termine della quale, i sopravvissuti guadagnano l’esperienza necessaria per poter incrementare alcune caratteristiche, mentre i deceduti vengono rimpiazzati da nuovi soldati generati al momento. Ricorda un gioco di ruolo questo wargame?

Non solo, gli eventi e i nemici sono nascosti, si rivelano e si dipana la “storia” seguendo i paragrafi della medesima,  che rimandano da una parte all’altra del manualetto sul quale esiste la storia divisa in paragrafi appunto, eventi e quant’altro.

“Succede questo? vai al tal paragrafo, succede quest’altro? vai al paragrafo seguente.” Ricorda un librogame?

La nostra squadra, si muove su una mappa tattica esagonata, molto simile a una qualunque mappa da wargame, in particolare di SQUAD LEADER, ci sono mezzi, armi che si inceppano, riparazioni, combattimenti, ripari ecc… sembra un wargame tattico?

Bene AMBUSH! è tutte queste cose, è un wargame con elementi ruolistici con una storia che si dipana mentre la si gioca.

Pur avendo una scarsa rigiocabilità, se non dopo aver lasciato passare un discreto lasso di tempo (qualche anno) per dimenticarsi di alcune cose, la longevità non è così ridotta, infatti per ognuna delle otto missioni sono necessare dalle tre o quattro ore per poter essere completate.

Ha un grosso difetto, non è reperibile da nessuna parte se non su ebay, negozi specializzati che ti trovano il gioco su richiesta pagandolo un occhio della testa o rubandolo ad un amico che lo ha.

AMBUSH! è stato supportato negli anni da tre espansioni, avente ognuna dalle 4 alle 6 missioni aggiuntive e da un gioco stand alone ambientato nel pacifico (AMBUSH! è ambientato in francia contro i tedeschi) BATTLE HYMN.

Il gioco è ovviamente fuori produzione ma… chi cerca trova.

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