Il nido dell'Anatra

"I censori tendono a fare quello che soltanto gli psicotici fanno: confondere l'illusione con la realtà". (David Cronenberg)

Archivio per il giorno “ottobre 11, 2007”

DUNGEONQUEST (Games Workshop)


 

Chi se lo ricorda? Preso da nostalgia, sono andato in cantina a ricercarlo… e fortunatamente lo ho ritrovato, immacolato, nonostante lo abbia comperato 20 anni fa. Gesù facevo il liceo a quel tempo e giocavo ad Heroquest, Dungeonquest e Dungeons & Dragons (scatola rossa Editrice Giochi). Beh è uno di quei giochi che rimangono ben ancorati ai ricordi, come l’Halfling di Simone (vecchio compagno di scuola) che aveva 4 di intelligenza e 18 di forza… Non erano tanto i mostri la cosa pericolosa, erano i "colpi di testa" del tutto idioti dell maledetto Halfling. Eh, le risate.

Beh ma insomma ho ritrovato DUNGEONQUEST, della vecchia e gloriosa GW, quando ancora GW era sinonimo di gioco da tavolo (Heroquest, Advanced Heroquest, Talisman, Chainsaw Warrior, Judge Dredd Block Game ecc). A parte i materiali, non certo all’altezza con quelli di oggi, il gioco si mantiene piuttosto fresco, è un classico "dungeon crawling" in cui entro un certo limite di tempo si deve entrare nei sotterranei del castello del solito drago, arraffare il tesoro nella solita stanza del tesoro ed uscire prima che faccia notte.

La mappa è modulare (alla Drakon), gli incontri e le trappole sono dietro l’angolo come nella più classica delle avventura di D&D vecchia maniera ed il livello di difficoltà (nel senso di difficoltà a riportare la pellaccia a casa) è altissimo: 15% di probabilità di riuscita secondo la GW, 11% secondo i giocatori. Alla fine ricordo che vinceva chi rimaneva vivo anche senza un soldo ma riusciva ad uscire dal dungeon, diverso ogni volta e con quattro percorsi diversi (uno per giocatore, a meno che non si incontrassero).

Ci sono persino le regole in solitario… al momento sono a casa malato… quasi quasi sgombero il tavolo e mi tuffo un po’ nel passato… il mio passato ludico. Tocca rileggere le regole, e chi se le ricorda… e non trovo nemmeno più la traduzione che era allegata…

eehhh….

 

01 02 05 04

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