Il nido dell'Anatra

"I censori tendono a fare quello che soltanto gli psicotici fanno: confondere l'illusione con la realtà". (David Cronenberg)

Archivi per il mese di “novembre, 2007”

OLLE’


ecco un uomo meraviglioso
 
 
 
 
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DUNGEONS & DRAGONS: INN FIGTHING


 

Stufi di impiegarci due ore per tirare tre pugni ad un Elfo?

Stufi di fare i bravi perché siete dei paladini e le donne non si toccano nemmeno con un fiore?

Stufi di sentire quello accanto che vi dice: "no aspetta tiragli un calcio che io col mio monaco-ladro-mago di millemillesimo livello lo prendo a pugni mentre vola"?

Bene adesso quel monaco-ladro-mago di millemillesimo livello se non sta zitto si becca una sedia tra i denti! Poi quello a sinistra si prende due cazzotti nelle palle e se non vi basta vi scolate pure due pinte di birra, che tanto siete in una taverna a far casino, a menare mani, sedie, schivare colpi, bere… e quant’altro.

Come se non bastasse anche gli avventori vi danno una mano nella rissa da bar… e poi c’è sempre la moglie dell’oste tettona che vi porta una birra al volo mentre schivate i pugni del maledetto mezz’orco.

Veloce, divertente e dannatamente casinista. Pare che sul sito della Wizards ci siano pure delle regole per "importare" i propri personaggi di D&D nella taverna a far casino. Io non le ho ancora trovate… ma se ci fossero… eh eh eh…

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DUEL IN THE DARK


 

Gioco curioso questo.

Sembra un wargame leggero, in realtà è qualcosa d’altro. in DITD entrano in gioco in modo sequenziale, la strategia difensiva da parte del tedesco, la rotta del bombardiere (mantenuta segreta fino a quando non viene svelata turno dopo turno), e una buona dose di bluff da parte del giocatore britannico con un uso intelligente e scaltro del Mosquito, ed un altrettanto vivace capacità intuitiva del giocatore tedesco che deve far intercettare alle sue squadriglie di caccia il bombardiere.

In DITD l’azione si focalizza sui raid notturni dei bombardieri britannici in terra teutonica. Il tedesco dal canto suo deve impedire (in questo caso "contenere") di ricevere danni sufficienti alle proprie città.

Il gioco si svolge in "nottate", si decide prima di cominciare quante se ne vogliono giocare e al termine delle quali si decreta vincitore colui che è riuscito ad acquisire un maggior numero di VP (punti vittoria).

Oh dimenticavo, non si usano i dadi, i punti si acquisiscono muovendo i pezzi sulla mappa e sfruttando ogni elemento contenuto in ogni esagono gigante che la compone, questi elementi possono essere il tempo meteorologico (che cambia di nottata in nottata o durante la medesima nottata), banchi di nuvole, nebbia a terra, caccia, mosquito, temporali, palloni, bunker, camion di rifornimenti, pompieri, flak, radar, fumogeni, riflettori… e magari c’è anche qualcos’altro che non mi viene in mente al momento. Ognuno di questi elementi fornisce bonus e malus ad attaccanti e difensori. Poi c’è il fattore luna, piena o crescente, il vento che incide SOLO sui caccia tedeschi e fa consumare più o meno carburante a seconda della direzione.

Il gioco è divertente, veloce (nel senso che dura minimo 30-40 minuti per una notte ad un massimo di quante notti uno vuole giocare).

Ottima grafica, un po’ meno i materiali… il cartoncino è piuttosto "sfaldoso" se mi si passa il neologismo.

DITD è completamernte indipendente dalla lingua se non fosse per il manuale e le due schede di riferimento.

Dimenticavo, il gioco è per due ed è magnificamente giocabile in solitario semplicemente cambiando l’ordine dei turni. Regole per il solitario contenute nel manuale.

Beccatevi ‘ste foto.

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IL RICHIAMO PER I MASCHI


 

Due righe doverose per la donna che ha in qualche modo rappresentato negli anni 60, gli anni della contestazione e della rivoluzione sessuale una specie di icona sia per i conformisti e i modaioli sia per i ribelli e i trasgressivi. E non è poco, credetemi.

A cominciare dal suo nome, un curioso quanto ammiccante gioco di parole: RICHIAMO PER I MASCHI.

Eh sì questo nascondeva: MALE APPEAL… M. APPEAL… EMMA PEEL.

Personaggio dai gusti impeccabili, sempre con l’abito giusto al momento giusto, sempre elegantissima, raffinata e maledettamente sexy nella sua distaccata inglesità.

Poi indossa tutine in pelle, con tacchi alti, fibbie e immediatamente l’immaginario fetish alla Irwin Klaw esplode irriverente e trasgressivo nella tv pubblica inglese. Ma non basta perché la Signora Peel (sì perché è sposata)ha anche sfoggiato un completino ancora più sexy e trasgressivo, con tanto di reggicalze nere, stivali in pelle, corsetto nero e… la ciliegina sulla torta, un collare con punte smaccatamente sadomaso.

Emma Peel ha rappresentato in un periodo molto particolare del secolo scorso, l’emancipazione femminile, senza rinunciare all’essere femminile. Probabilmente avrà creato dei notevoli scompensi alle femmniste dell’epoca. Odiarla o amarla?

Oh dimenticavo una cosa… sto naturalmente parlando di Emma Peel interpretata da Diana Rigg… non della signora Peel cui ha dato volto e corpo  Uma Thurman. Non commenterò il film tratto dalla serie cult di Clemens. Anche io ho i miei limiti.

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COMBAT COMMANDER: MEDITERRANEAN


 

Ormai ci siamo, a giorni dovrebbe uscire l’altra metà del gioco da tavolo siglato GMT più prenotato e venduto nella storia dell’editore americano. COMBAT COMMANDER: MEDITERRANEAN, è imprescindibile da COMBAT COMMANDER: EUROPE, senza quest’ultimo non si può giocare all’altro. Alcune regolette aggiunte, tre nuovi mazzi di carte per guidare le tre nuove fazioni: Francesi, Britannici, Italiani e alleati minori dell’asse e degli alleati, dodici nuovi scenari e altrettante 12 nuove mappe. E’ talmente divertente e veloce, con la sua faccia da wargame serioso, che viene quasi voglia di comperargli un gelato. Adoro questo balocco.

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BEOWULF


Ammetto di aver trovato, ma non solo io in effetti, il film con Christopher Lambert "BEOWULF" un po’ una vaccata.
Beh ho visto il trailer del coso di Zemeckis e mi sto ricredendo sull’altro.
Onestamente non ho intenzione di pagare otto euri per vedere un videogioco con cui tra l’altro nemmeno ci posso giocare.
La resa visiva (del contenuto non parlo perché il poema di Beowulf è cosa seria) è a dir poco imbarazzante.
 
Lascino la CGI ai videogiochi e facciano film come vanno fatti.
Ma per favore…
 
Se proprio sentivano il bisogno di realizzare in animazione il poema, c’è un signore di nome Genndy Tartakowsky che avrebbe sicuramente sfornato un piccolo capolavoro d’eleganza stilistica e grafica.
 
        

17 GRADI


 

non si schioda di lì.

posso morire bollito ma il mio barometro segna sempre imperterrito 17 gradi, 17 fottutissimi gradi che vorrei tanto avere a luglio.

Ma siamo a novembre. Alzo la temperatura e ho 17 gradi. La abbasso e ho 17 gradi. Scardino i termosifoni e ho 17 gradi. Faccio un falò con i pieghevoli pubblicitari di Panorama o i cataloghi dell’Ikea e ho 17 gradi.

Mi misurassi la temperatura sono sicuro che avrei anche io 17 gradi. Ormai i 17 gradi sono talmente connaturati alla mia stanza che tra l’uscio e il corridoio dovrei costruire una sorta di camera iperbarica per la decompressione. Che, ovviamente, non c’entra un cazzo ma rende l’idea.

Ho talmente assorbito i 17 gradi che ormai persino la teoria dei 6 gradi di separazione nel mio caso diventano 17. Ché voglio dire, è pure sfiga, dover conoscere altre 15 persone solo per arrivare a quella che voglio io.

Lo so, qualcuno si chiederà sicuramente (qualcuno che leggerà tutto ciò… sparo un numero a caso?)cosa c’entrino poi 17 gradi nella mia vita.

Onestamente non lo so nemmeno io, so solo che la volta che mi telefonasti per dirmi che ti avevano diagnosticato la sclerosi multipla il barometro segnava 17 gradi. A guardarlo bene forse non segna nemmeno 17 gradi… ma chissenefrega.

Per me sono e rimarranno sempre 17 gradi.

LOCK’N LOAD: BAND OF HEROES


 

Qualche riga per segnalare la versione WWII della serie di Walker, LOCK’N LOAD. Per i veterani di ASL questo potrà sembrare, non un passo, ma un intero viaggio all’indietro. Chi cerca realismo a tutti i costi può anche stare alla larga da questo titolo, ma chi vuole giocare e divertirsi in un tempo relativamente breve (sia di gioco che di apprendimento delle regole), beh LnL è il gioco che fa per costoro, trenta pagine di regolamento e passa la bua.

Il gioco è veramente divertente anche in solitario, veloce e graficamente accattivante. Io che sono un fan sfegatato di ASL trovo però un po’ confusionaria la ridondanza di colori che viene a crearsi una volta che le pedine dei soldati le pedine informative e i mezzi si trovano sulla mappa… che qualche colpa ha anch’essa a causa dei lati d’esagono inspiegabilmente realizzati in bianco con doppio bordo!!.

Credo sia comunque questione di gusti e un po’ d’abitudine.

Dimentichiamoci gli interi ordini di battaglia presenti in ASL con migliaia e migliaia di pedine, qui ci sono soltanto quelle che servono per giocare gli scenari disponibili in ogni modulo. Gli scenari in BoH sono sedici, tutti piuttosto vari e divertenti, con il "solito" scenario alla Private Ryan nel borgo diroccato.

Nella scatola sono presenti Americani (101ma Divisione Aviotrasportata e 82ma Divisione Aviotrasportata) e Tedeschi (Waffen SS, Fallshirmjäger e Wehrmacht), delle carte per le abilità speciali dei Leader e gli Eroi, sei mappe geomorfiche montate su cartoncino (lo stesso delle pedine) un foglio doppio di aiuti, due dadi e i sedici scenari.

Occhio ai cecchini!

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COME LA NEVE


 

Ho deciso: ogni volta che succede scrivo due righe.

Cosa? Beh sono un po’ cazzi miei… ed è un po’ una contraddizione in termini, magari è più semantica, insomma sono cazzi miei pubblici. Ma privati. Ok ci siamo capiti no?

Saluto per la seconda volta la donna più bella che abbia conosciuto da quando sono nato. E saluto anche una buona amica. Beh è più un "carpe diem" in gonnella, ma ne è sempre valsa la pena.

Tu cara mia hai un difetto soltanto (ne hai anche altri, ma di solito si dice così) sei dannatamente bella.

Sei talmente bella che essendo anche mia amica crei scompensi. Vedi, è un po’ come quando Gatto Silvestro guarda Titti e vede un arrosto che dondola nella gabbietta.

Stessa cosa, ogni tanto la buona amica si trasforma ai miei occhi e diventa una bella pollastra.

Sempre così, i maschi pensano solo a mangiare.

Sai che scherzo, e un po’ no.

 

Sei dannatamente bella… e sei bellina.

Sei come la neve…

Bentornata.

NAPOLEON’S TRIUMPH (La battaglia di Austerlitz)


 

Austerlitz s’avvicina, Wally.

Seguirà report di battaglia e recensione del balocco su Dadi & Piombo.

E non vedo l’ora ((-:

 

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