Il nido dell'Anatra

"I censori tendono a fare quello che soltanto gli psicotici fanno: confondere l'illusione con la realtà". (David Cronenberg)

BOLIDE


Era quello che ci voleva, dopo il vecchio ed osannato (non da tutti) Speed Circuit della Avalon Hill, il famosissimo e un po’ famigerato Formula Dé, il bello senz’anima Motorchamp che ha delle auto bellissime (ma forse solo quelle) arriva l’italianissimo BOLIDE. “Arriva” è un po’ azzardato in effetti è già qualche anno che c’è e studiandolo un po’ direi che BOLIDE c’è dai tempi della scuola, quando si correva su circuiti fatti con fogli a quadretti e matita. Chi se lo ricorda?

Bene partendo da quel concetto base semplicissimo, BOLIDE sviluppa col movimento vettoriale la simulazione d’inerzia. I giocatori non lanciano nessun dado per guidare l’auto, non fanno “soste forzate” all’interno di curve difficili ma al contrario cercano di passarle il più velocemente possibile scegliendo le traiettorie migliori grazie ad un sistema auto-pilone che simula appunto l’inerzia. L’auto si sposta di un tot di caselle, il pilone dal punto dove l’auto si è fermata ne replica il movimento. Il movimento successivo dell’auto sarà entro un’area definita dal pilone, quindi la velocità e le traiettorie saranno fondamentali per una buona guida e per non uscire di pista già alla prima curva.

BOLIDE premia chi guida meglio e non chi ha più culo ai dadi. Certo il dado c’è, rappresenta l’imprevisto, ma a parte la partenza, l’unico lancio di dado in pista obbligatorio per tutti i giocatori per verificare il pattinamento delle gomme, la partenza perfetta ecc… tutti gli altri lanci si effettuano nel caso di manovre particolarmente azzardate. Quindi il rischio è preso volutamente dal giocatore. L’altro lancio di dado obbligatorio è durante la sosta ai box (meccanici veloci o lenti?).

Il gioco si svolge su due giri, con le regole avanzate si usano treni di gomme differenti, serbatoi pieni e dimezzati, e due tipi di assetto, condizioni meteorologiche variabili, safety car, scie, fuori pista, testacoda incidenti e danni alle auto (deflettori che volano via, rottura del cambio ecc. ecc.) Ogni giocatore sceglie la propria strategia in base al proprio stile di guida, esattamente come con le vere auto di F1.

La grafica è spartana, i materiali non eccelsi ma il gioco vale tutto sé stesso.

 

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