Il nido dell'Anatra

"I censori tendono a fare quello che soltanto gli psicotici fanno: confondere l'illusione con la realtà". (David Cronenberg)

Archivi per il mese di “luglio, 2008”

UNA VOLTA PER TUTTE…


 
Cthulhu4Prez-Preview
 
MA CHEVVELODICOAFFARE?
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MEMOIR 44 Overlord Campaign


 
Mai provato a giocare una campagna globale a MEMOIR 44? No?
Beh è semplice, si prendono 6 giocatori, e minacciandoli di morte per farli rimanere seduti si dividono in due gruppi: 3 giocatori per l’Asse e 3 per gli Alleati. A questo punto si giocano tre campagne distinte nei tre teatri disponibili nel gioco M44: Western Front, Eastern Front, Pacific Theatre. Il giocatore giapponese deve gridare BANZAI o TORA TORA TORA almeno una volta a partita, pena una martellata sulle palle.
Ognuna delle tre campagne è composta da 6 scenari di cui il primo e l’ultimo sono scenari Overlord. Sono in funzione le regole per la campagna descritte in M44. Al termine delle 3 campagne chi ne ha vinte 2 vince la guerra. Chi perde paga la cena dal Pinchiorri. Semplice e funzionale… gnam.
 
M44

HPL


HPL

È estate, e come ogni tanto mi accade in questo periodo, caldo, loffio, e snervante, mi viene voglia di leggere qualche racconto lovecraftiano. Dico da subito che la prosa del “solitario di Providence” non mi è mai piaciuta, piena di aggettivi e ridondanze stucchevoli, di figure retoriche e prosopopea. Molti dei suoi “difetti” sono divenuti stimolo per altri scrittori, ma io, che tale non sono, mi limito a dire che Lovecraft era un mediocre scrittore. Oh per inciso, è ovviamente la mia modesta opinione e come tale non vale un benemerito cazzo.La mediocrità della sua prosa però era più che bilanciata dall’assoluta genialità delle sue intuizioni narrative ed emotive. Quest’uomo aveva il dono di sondare l’orrore e riproporlo in chiave pseudo scientifica, mescolando generi, che probabilmente nel periodo in cui scriveva nemmeno erano tali, e facendo strisciare dubbi e inquietudini tra i suoi mille aggettivi che si arrotolavano gorgogliando  su loro stessi.Ammetto di non aver mai avuto particolare ribrezzo per i batraci antropomorfi, per la puzza di pesce o per le cose viscide e striscianti descritte dal buon vecchio HPL, in compenso ho sempre avuto un profondo senso di disagio provando a pormi una semplicissima domanda: “ E se fosse stato tutto vero?” Ecco è questo che suscita orrore. Pensare a come sarebbe se fosse tutto vero. Conoscere la verità sulla storia dell’universo, su quella della nostra cara vecchia terra, sulle nostre credenze religiose,  sul nostro passato ancestrale. L’orrore è pensare che tutto ciò che conosciamo, e ciò in cui crediamo sia andato “in vacca”. O non sia esistito, che sia tutto falso. Domandarsi: “e se gli Zombi esistessero davvero?” non è la stessa cosa che chiedersi: “ma se Lui non c’è e ci sono solo Loro… noi che ci stiamo a fare? Noi chi siamo? Se il cielo e lo spazio fossero squarciabili come un sipario e dietro ci fosse la verità.  Se quello squarcio fosse fisico…” eh beh… E così mi diverto, facendo fatica a leggere, di incantesimi, di tecnologie aliene, di pseudo-archeologia, di mistici folli, di tomi maledetti… E tutto ciò fa apparire il diavolo come un mentecatto, qualcosa di più simile a Mangiafuoco, mentre Loro che dormono sulla Terra o che vivono al centro dell’universo sono a portata di mano e se giungono a noi è tutto finito. La terra, il sistema solare, la galassia, l’universo stesso e la realtà come la conosciamo. E rimangono i sogni, portali per oltrepassare la realtà e trovarsi in altri luoghi altrettanto reali ma su piani fisici differenti.Lovecraft descriveva tutto ciò come se potesse succedere davvero solo aprendo un cassetto di una scrivania e leggendo ad alta voce qualche strano ed ancestrale manoscritto.Il pantheon lovecraftiano che include storia e pseudo storia è uscito dalle sue mani ed è approdato a molti altri scrittori, l’era Hyboriana del Cimmero Conan, protagonista dei racconti del folle Robert E. Howard non è altro che parte del passato creato da HPL. E pensare che c’è gente che crede nell’esistenza dell’ Al Azif, il Necronomicon, il libro dei nomi morti scritto dall’arabo pazzo Al Ahzred.Io comunque conosco la formula segreta per difendermi da queste forze oscure… e ve ne faccio dono:

KLAATU BARADA NIKTO!

 

Va va… va quanta roba… eh se non volessi bene al mondo…

ILLLUMINATI


Vecchio vecchio gioco della Steve Jackson Games. Come lascia intuire il titolo lo scopo del gioco è fin troppo palese e per nulla modesto: il totale controllo del mondo tramite manipolazione, potere e quattrini (io non ho nominato il Cavaliere eh…e non sto parlando di Lancillotto che tra i due merita di sicuro la maiuscola). Chi campa di pane e complotti planetari troverà divertentissima l’ambientazione del balocco, smaccatamente ironica e perché no? Anche leggermente anarchica. Parlando di Illuminati la parola “anarchia” può risultare un ossimoro, ma riguardo al gioco ci può anche stare, chi non vorrebbe controllare per mezzo del KGB, il Vaticano e la Cia? Chi non vorrebbe che i Trekkies  (i fans di Star Trek per i non-Nerd) fossero in realtà dietro agli attacchi del KKK?  O che dietro i Reality Show o i Videogiochi ci fossero i Neonazisti Sudamericani, o che Gli Attivisti Gay controllassero i Repubblicani Americani? O magari entrare in possesso di artefatti particolari, se non bizzarri, come la Lancia di Longino, l’Arca dell’Alleanza, il cervello di Hitler, i Teschi di Cristallo e quant’altro.

Ogni giocatore controlla un gruppo di Illuminati, i quali vanno da quelli “ufficiali” come gli Illuminati di Baviera a quelli decisamente coloriti come i Serventi di Cthulhu (è un periodo che gliene do’ secche con HPL e non so perché). Ogni gruppo di Illuminati ha delle proprie caratteristiche specifiche come un “potere” speciale del gruppo, un determinato rank di potere e una specifica quantità di entrate di denaro all’inizio di ogni turno. Potere e denaro sono fondamentali per controllare distruggere o neutralizzare i gruppi indipendenti o i gruppi controllati direttamente dagli Illuminati dei giocatori avversari… chi lo avrebbe mai detto che potere e denaro potessero fare questo eh?

Bene lo scopo del gioco è controllare un determinato numero di gruppi o ottemperare alla missione specifica che ciascun gruppo Illuminati ha.

Tutto questo lo si gioca con delle carte che rappresentano i gruppi, ogni carta possiede da una a quattro frecce poste sui bordi le quali si attaccano come fossero delle pedine di domino al gruppo precedente. La postura all’interno del proprio gruppo di potere (un gruppo ne può avere fino a quattro che si diramano da ciascun lato della carta) determina in parte la difficoltà nell’attaccarlo.

I giocatori (dei gran bastardi invero) possono influenzare le azioni avversarie schierandosi con qualcuno nei momenti critici e ribaltando risultati, possono allearsi e pugnalarsi alle spalle, credo possano anche cornificarsi ma questa è una questione che difficilmente si vedrà risolta con un lancio di due dadi a sei facce.

Ci sono molte altre piccole caratteristiche che non ho elencato, ché non sto qui a far elenchi eh. Il balocco, pur essendo giocato con delle carte è in realtà un gioco da tavolo in quanto in una certa misura le carte “costruiscono” la plancia di gioco di partita in partita. La durata non è decisamente agevole e non è certo da gioco di carte… partiamo dai 150 minuti come minimo… eh

Consiglio di giocarlo o con ottimi amici, ma veramente buoni o con emeriti sconosciuti. Quelli “così così” alla fine della partita vi odieranno a morte. È un gioco bastardo… ma che ci si può fare? Non è mica Playhouse Disney.

Comunque ‘sta cosa degli Illuminati che controllano il mondo è affascinante terrificante e quasi leggendaria, a cominciare dalla banconota da un dollaro che riporta su di sé proprio il simbolo degli Illuminati… Ma io non credo ai complotti… credo… immagino di non crederci. Magari ne faccio parte ma a mia insaputa. E non mi si guardi con quella faccia che ci avete un po’ di ciccia nel culo pure voi… tsè.

Buondivertimento. Un bellapplauso!

illimunati cover

RELATIVITÀ


…comunque era per segnalare una cosa di capitale importanza. Non trovo più due libri: il terzo volume dell’opera omnia di HP Lovecraft (anche se scrive coi piedi) e il terzo volume dei racconti di James Ballard (lui invece baciato dal dio dei racconti). Inutile dire che mi girano i coglioni e se qualcuno sa dove li ho messi lo dica prima che gli/le metta le "mani nel viso".
Astenersi perditempo. Trombo per appuntamento. Astenersi non-tope.
Non c’entra nulla coi libri ma almeno allevio il giramento di palle.
 
Baci.
AdG
 

Numero di catalogo: MS 408


 
Di seguito il link alla YALE UNIVERSITY BEINECKE RARE BOOK AND MANUSCRIPT LIBRARY che pare tenga in catalogo il "Manoscritto di Voinych". Cos’è questo affare? Beh fa parte del pantheon mitologico dei Grandi Antichi, non è proprio l’AL AZIF dell’arabo pazzo ma qualcosa di strano lo ha di certo questo manoscritto.
Le immagini del manoscritto lasciano pochi dubbi…
 
(Dissolvenza in nero e musica con fiati in crescendo).

LA VACANZA ALTERNATIVA


 
Per quest’anno perché non un posto alternativo? Invece della solita Sardegna o delle Fiji, un bel viaggio ad Innsmouth, Massacchussetts.
In visita alle sue famose chiese (una sola a dire il vero ma parecchio egemonizzante) alla tipica architettura e al piacevole odore salmastro che carezza le strade per tutto l’anno.
Se dopo averla visitata vorrete tornarci… beh… è molto probabile che sia proprio la VOSTRA città.
 
Innsmouth
 
 
(Messaggio pubblicitario a cura dell’ Ordine Esoterico di Dagon)
OED

WAITING FOR…


 
…Alla faccia di tutti cazzoni in calzamaglia che spopolano al cinema nell’ultimo periodo…
 
(e speriamo di non attendere invano, perché se sarà fedele all’opera cartacea avremo tutti un bel pugno nello stomaco)
 
God Save the King
 

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