Il nido dell'Anatra

"I censori tendono a fare quello che soltanto gli psicotici fanno: confondere l'illusione con la realtà". (David Cronenberg)

BREAKING BAD


Questo è quello che significa saper scrivere per la televisione.

Breaking Bad è una serie perfetta, senza una sbavatura, ogni scena, ogni singolo dettaglio è studiato e funzionale nell’economia del racconto. Non ci sono scene messe lì tanto per riempire i buchi. Attenzione a non commettere l’errore di sorvolare su una qualsiasi cosa ci venga mostrata. Tutto è collegato da fili invisibili anche a distanza di anni, gli autori hanno creato un gigantesco puzzle che prende forma di puntata in puntata, lentamente, ma è come un vortice che ti tira dentro e alla fine non ne esci più. La storia è pulp fino al midollo e contemporaneamente sprizza eleganza e stile da ogni battuta, inquadratura e virgola. Bryan Cranston, l’attore interprete del protagonista Walter White, è stratosferico nel rappresentare il borghese piccolo piccolo perdente e malato di cancro, che per lasciare la sicurezza economica alla famiglia arriva a diventare un criminale. E questo viaggio verso l’abisso che ha deciso di intraprendere è realizzato in una serie di tappe cristalline, in una sequenza di punti di non ritorno che scandiscono gli eventi cruciali dell’intera vicenda. Mentre sono i dettagli, le piccole e infinitesimali cose di tutti i giorni, con le quali Walter deve avere a che fare che ci raccontano l’essere umano.

L’umanità e la morale che più di una volta viene calpestata anche controvoglia è descritta e rappresentata dal volto e il fisico di Cranston come poche volte si vede in un prodotto televisivo. Qui siamo dalle parti di un De Niro prima maniera.

Ma sono tutti gli attori ad essere meravigliosi, ad essere personaggi talmente densi da confonderli con persone reali. Tutti anche quelli di contorno.

Tutti.

In questo momento è in onda la prima metà della quinta stagione, l’ultima. Mi ero ripromesso di non scrivere nulla fino alla fine della serie ma non ho resistito.

Come si fa a resistere?

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4 pensieri su “BREAKING BAD

  1. v3len0 in ha detto:

    devo vederlo in tutti i modi mi stanno a fare un testa cosi su quanto e meraviglioso questo telefilm

  2. sì, questa serie la devi vedere, è BELLA. Non so come dire. E’ come Pulp Fiction di Tarantino e Un borghese piccolo piccolo di Monicelli. E’ raffinatissima e trucida, tensione a mille e introspezione a duemila.
    C’è tutto, e tutto quello che c’è è perfetto.
    Veditela.

  3. cleocri in ha detto:

    Ho scoperto da poco questa serie e già l’ho divorata! La psicologia dei personaggi credo sia l’elemento più interessante, costruiti nei minimi dettagli. Credo che sia imperdibile per chi è appassionato di telefilm.. 🙂

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