Il nido dell'Anatra

"I censori tendono a fare quello che soltanto gli psicotici fanno: confondere l'illusione con la realtà". (David Cronenberg)

DØD SNØ


Ed ora tanto per svaccare un po’ qualche pensiero buttato lì su questo horror demenzialgrandgugnolesco norvegese.

Si parte da un incipit simile a quello di SHOCK WAVES, che se non lo si è visto, peste vi colga, non perché sia un film imperdibile, tutt’altro, ma perché è un cult del trash e c’è pure John Carradine (il padre di David Carradine il Bill di Kill Bill).

Bene DØD SNØ parla di zombie-nazi in mezzo alla neve al contrario di Shock Waves che parlava di zombie-nazi in isole caraibiche, almeno mi pare o erano soltanto isole di qualche parte in culo al mondo.

L’assunto è simile, lo svolgimento no.

La pellicola assomiglia quasi a qualsiasi cosa ci sia stata prima di quando è stata girata e mi vengono in mente: Un tranquillo week end di paura, La Casa 2, Shock Waves, Pirati dei Caraibi, Bad Taste, Dog Soldier, Distretto 13, Machete, e persino Vianello e la Mondaini quando facevano la parodia di Zorro.

Uno dei ragazzi indossa una t-shirt di Braindead (il film più splatter della storia, di Peter Jackson… quando faceva film e non aveva ancora venduto il culo al botteghino), come ha fatto Tarantino in Death Proof con la maglietta de l’ultimo Buscadero col titolo in italiano.

Il gruppo di amici idioti che fa la settimana bianca di pasqua nella baita (La Casa) di montagna, è trito e ritrito e in questo film poco si discosta dal solito cliché, non arrivano a cose “raffinate” come in Quella casa nel bosco o Cabin Fever di Roth che tra parentesi, ha uno dei finali più divertenti di tutti i tempi.

Il problema principale di DØD SNØ però, è che non ha una vera identità, non trova un equilibrio tra l’horror, il grottesco e il comico, le cose vengono mescolate e shakerate ma non dosate. Le scene comiche mancano totalmente dei tempi comici necessari per far veramente ridere, l’orrore è stemperato dalla mancanza di vera tensione, e il grottesco è appena accennato, e in questo caso il gusto insipido rende tutto il piatto troppo spersonalizzato.

Peccato perché anche se non era un idea originale, poteva venirne fuori un film dieci volte più divertente di quello che in realtà è stato.

Intendiamoci, non mi ha fatto proprio schifo, ma se dovessi consigliare di vedere un film del genere ne avrei almeno altri venti prima di arrivare a questo.

Immagine

Annunci

Navigazione ad articolo singolo

2 pensieri su “DØD SNØ

  1. Era mia intenzione vederlo, ma ormai le reinterpretazioni horror dei zombie-vampiri-lupi-extra nazi non mi entusiasmano più, un po’ come i torture-porn. Comunque Tommy Wirkola ha fatto bene a darsi da fare, a quanto pare da qui: http://www.imdb.com/title/tt1428538/

  2. Hansel e Gretel lo volevo vedere, ma mi tremano un po’ i polsi ché mi viene in mente tutto quello che è stato fatto finora sulle fiabe rivisitate.
    E’ che mi ero abituato bene con Lasciami Entrare di Alfredson (che mi è piaciuto parecchio)… evidentemente la caratura è differente.
    Ma mi sa che H&G me lo vedo… la Arterton è sempre un bel vedere.
    Sul torture porn mi trovo d’accordo, anche se a me non ha mai entusiasmato il genere, perché mi infastidisce.
    Grazie del commento!

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

Il nido dell'Anatra

"I censori tendono a fare quello che soltanto gli psicotici fanno: confondere l'illusione con la realtà". (David Cronenberg)

CINEMANOMETRO

recensioni film fantascienza, horror, mostri e amenita varie

Come Non Detto

il blog di Leo Ortolani, che ci teneva tanto, bisogna capirlo

Telefilm, creano dipendenza!

Non costa nulla sognare..

Living Cinema

Electro eyes and drop out visions

cazzochevento

Just another WordPress.com site

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: